Parlo mai di astrofisica io?

23 marzo 2009

Una piccola nota serale. Dopo un fiume di proteste qualcuno si schiera col papa per la questione del profilattico ed è nientemeno che Nicola “Jesus” Legrottaglie che ha espresso il suo parere in merito. Non so se se ne sentisse effettivamente il bisogno, a me è però venuto in mente Nanni Moretti quando in sogni d’oro dice così. Parlo mai di astrofisica io?

Tanti auguri William Shatner

22 marzo 2009

Per chi come me da piccolo ha visto le repliche delle vecchie serie di Star Trek sarà un piacere fare gli auguri a William Shatner. Storico capitano Kirk della nave USS Enterprise nella serie classica, ma anche attore in moltissimi film, nato a Montreal il lontano 22 marzo 1931 e sempre sulla breccia come dimostra il Golden Globe 2005 per la serie Boston Legal. Quindi auguri e che la forza sia con te (non mi venivano frasi celebri da Star Trek quindi ho un po’ riciclato)

Libertà vigilata

13 marzo 2009

Qualche giorno fa è stato pubblicato su internet questo report su censura e libertà di accesso a internet con una lista dei peggiori paesi. Ovviamente tra i paesi segnalati come gravemente carenti compaiono i soliti nomi noti Cina, Vietnam, Arabia Saudita, ecc,  paesi che non hanno certo nel welfare state un obiettivo primario. La cosa però interessante è la presenza di due paesi particolari, il primo è la Corea del Sud che, pur non essendo certo un esempio luminoso di rispetto dei diritti civili, ha un’altissima percentuale di cittadini connessi alla rete, mentre l’altra pecora nera è un paese ricco e provate un po’ ad indovinare qual’è… Come dite, Italia? Malfidati, stranamente no, è l’Australia! Questo perchè pare che una nuova legge a scopo precauzionale limiti la libertà di navigazione. Quindi stavolta a differenza di molti indici sulla libertà di stampa convenzionale non compare l’Italia, anche se temo che sarà vero ancora per poco. Questo perchè la tecnologia è fortemente sottovalutata dalle nostre parti (esiste una legge chiara ad esempio sulla fotocopia dei libri ma non sul file sharing), e questo fin che regge potrebbe essere una grossa fortuna per blogger e affini.

Black Hole Sun Won’t You Come

10 marzo 2009

L’altro giorno in preda a un furioso raptus di zapping mi sono imbattuto su mtv sul nuovo video di Chris Cornell e questo non mi ha potuto non dare da pensare. Non sono mai stato un grande fan del grunge, ma come tutti ho ascoltato mille volte canzonei come Smells like teen spirit o Black hole sun dei Soundgarden, gruppo appunto di Cornell. E vederlo in questa versione un po’ r & b un po’ chico latino m’ha fatto se non altro sorridere, che c’è da fare per guadagnarsi la pagnotta quotidiana eh…Tutto questo in attesa del remake di Holyfield-Tyson made in Abu Dhabi, il fascino dell’usato non tradisce mai…

Primi squilli di grande ciclismo

9 marzo 2009

L’anno ciclistico dei ritorni parte sotto il segno dei giovani. Intanto sabato lo svedesino Lovquist classe ’84 si è aggiudicato quella che, solamente alla terza edizione, è già una piccola classica, la Montedeipaschi Strade Bianche, corsa con brevi muri in pavè che pur non avendo il fascino di quelli delle fiandre lascia comunque un segno perchè immersa nella campagna senese su vecchie carrettiere storiche, le strade bianche per l’appunto. E aldilà del talento Lovquist, che già l’anno scorso s era visto in gran forma sopratutto a cronometro, in gran spolvero anche un altro talentino classe ’82, Linus Gardemann pronto, dopo anni di disavventure fisiche, al salto di qualità definitivo magari anche in vista delle grandi corse a tappe. E a proposito di corse a tappe ha preso il via la Parigi-Nizza con un cronoprologo da quasi 8 Km dove a vincere è stato manco a dirlo Contador, che già si era aggiudicato la Vuelta a Murcia una decina di giorni fa, che ha staccato fenomeni dei prologhi come Wiggins campione olimpico dell’inseguimento. Invece la seconda tappa per velocisti è stata vinta dal tedesco Haussler con terzo un comunque tonico Mirco Lorenzetto velocista classe ’81 che tiene duro anche in brevi salite e secondo me da tenere d’occhio in chiave Milano-Sanremo. E tra due giorni parte la Tirreno-Adriatico, se il buongiorno si vede dal mattino si prospetta una grande annata di ciclismo, con un grandissimo Giro, un grande Tour e un mondiale difficile come non si vedeva dal 95 in Colombia(arrivo Olano Indurain Pantani tanto per gradire). Peccato solo manchi Cannavò per goderselo.

Milk, potere alla mediocrità

8 marzo 2009

Pluripremiato in questo anno cinematografico il film Milk di Gus Van Sant non mi ha minimamente convinto. Aldilà delle performance di alcuni attori, su tutti James Franco e Josh Brolin, con un buon Sean Penn, che però non risulta assolutamente all’altezza del Mickey Rourke di the Wrestler, ingiustamente battutto nella corsa all’oscar, il film risulta piatto e sopratutto scarsamente coinvolgente in pieno stile Van Sant. Una sceneggiatura non certo esaltante sorretta comunque dalla buona fotografia di Harries Savadies, ormai specializzato in rivisitazioni degli anni ’70, crea un film non certo esaltante. Eppure il tema dell’emarginazione e della discriminazione dovrebbe essere facilmente catartico, ma è proprio nel coinvolgimento del pubblico che il film pecca clamorosamente dimostrandosi vuoto e mancando il suo intento di esprimere il disagio sociale della minoranza gay  e delle altre minoranze in generale. E la miglior prova di questo è che non sono riuscito a scriverne niente di meglio di questa asettica recensione.

Paese che vai, usanze che trovi

5 marzo 2009

Ebbene sì, dopo anni di onorata carriera, da Arbore fino all’era internet col notissimo blog dagospia, finalmente la premiata ditta D’Agostino – Pizzi finisce in libreria. Quattrocentocinquanta pagine tratte dala rubrica “Cafonal” del blog. Immagini di vip, vippettini e classe dirigente nel loro ambiente naturale: i salotti romani. Un ricettacolo di brutture, che sì saranno anche fatte per pubblicizzarsi o quel che volete, ma risultano quantomeno esilaranti, e a loro modo magari fanno pure pensare su questo ambiente che alla fine è il vero centro di potere del nostro paese…Ve ne lascio un assaggino qui e un’interfista al fotografo-paparazzo Pizzi qui.

Anche le anatre ingrassano

4 marzo 2009

Chi di voi ha mai sentito parlare di gastronomia molecolare? Beh per chi non lo sapesse si tratta di una “disciplina” in voga ormai da alcuni anni che sfrutta le conoscenze scientifiche, sopratutto in campo chimico, fisico e biologico, e le applica alla cucina  per ottenere delle gustose pietanze migliori dal punto di vista nutrizionale o della struttura rispetto alle preparazioni tradizionali. Detto questo dovete sapere che uno dei templi della cucina molecolare è il “Fat Duck dello chef Heston Blumenthal, esclusivo ristorante per gonfi portafogli situato nel Berkshire, contea inglese nota più che altro per i suoi castelli. Questo ristorante è stato giudicato dalla guida Michelin il miglior ristorante al mondo 2001, dico il migliore in tutti i milioni di ristoranti che esistono sul globo. Nonostante tutto il locale è stato chiuso, a scopo precauzionale, dal suo stesso chef e proprietario a causa di una sequenza di leggere intossicazioni la cui causa è ancora sconosciuta. Questo sicuramente non dovrebbe mai succedere, specie in un ristorante di così alto prestigio, però di per se non è un evento straordinario. Il motivo per cui ne scrivo è che leggo su internet certi articoli come questo, su testate anche importanti, che mi sconfortano. Parlare di luoghi come il fat duck paragonandoli al laboratorio di uno stregone è alquanto fuorviante. Non è detto che perchè un qualche ingrediente abbia un nome strano questo sia pericoloso o renda il piatto “artificiale”, ad esempio voi preferireste comprare una bibita contenente vitamina C o acido ascorbico? Sappiate che sono esattamente la stessa identica cosa!! Evidentemente si spaventa la gente parlando di qualcosa che non si conosce. Quando andate a mangiare dei naturalissimi frutti di mare sappiate che vi è un rischio di contaminazione ben più alto di quello che corre un cliente del Fat Duck assaporando un cremoso gelato raffreddato in azoto liquido.

Benvenuti

4 marzo 2009

Prima di iniziare a sommergervi di notizie inutili, futili, curiose o addirittura interessanti con il mio tipico fare saccente e ricercato volevo cogliere l’occasione per salutare tutti quelli che finiranno chissà come chissà perchè su questo blog.  E ora rompiamo una bella bottiglia di Champagne sul monitor e via il blog del Lazza è varato…buona navigazione


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